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METHEXIS 2.0: matematica e fisica come strumenti di empowerment in carcere

METHEXIS 2.0: matematica e fisica come strumenti di empowerment in carcere
Il 13/05/2026, il Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano ha ospitato l’evento di restituzione del progetto METHEXIS 2.0, acronimo di MatEmaTicHe, narrazioni E spazi gEnerativi per ContestI eStremamente fragili, finanziato dal Polisocial Award 2024 con il contributo del 5xmille.

Il progetto, nato dall’esperienza maturata presso l’Off Campus San Vittore e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica, ha coinvolto oltre 80 detenuti della sezione giovani adulti della Casa Circondariale Francesco Di Cataldo, portando la matematica e la fisica dentro il carcere e promuovendo uno spazio di apprendimento, collaborazione e scoperta.

L’impatto
Il cuore del progetto è l’organizzazione di laboratori di matematica e fisica informale prevede attività di problem solving attraverso puzzle, giochi di strategia, tangram, grattacieli, simmetrie… progettate per essere accessibili a tutti, indipendentemente dal percorso scolastico e dalla lingua madre dei partecipanti. Nessun voto o prerequisito necessario
I tutor hanno tenuto dei diari, e i risultati ottenuti attraverso essi, questionari e riflessioni dei partecipanti raccontano storie di riscatto e fiducia ritrovata. Come scrive uno dei detenuti: “Ho scoperto di essere più intelligente di quanto pensassi.” Un altro: “Queste attività sono utili anche per il nostro futuro fuori da qui.”
I numeri del progetto
In due anni di attività, partendo dal Polisocial Award 2023 e continuando con il 2024, METHEXIS ha realizzato 9 edizioni dei laboratori, coinvolgendo la sezione giovani adulti e quella femminile di San Vittore, oltre alla Casa Circondariale di Bergamo.
Otto studentesse e studenti del Politecnico hanno partecipato come tutor nell’ambito del corso PiA “Insegnare Matematica in contesti fragili”. 
L’organizzazione di due eventi di prossimità, il Pi Day 2025 e la Giornata Internazionale delle Donne in Matematica (12 Maggio), ha allargato il perimetro dell’iniziativa.
Matematica come diritto
Alla base del progetto METHEXIS c’è la convinzione che la matematica non sia solo una disciplina, ma uno strumento culturale e trasformativo, un diritto fondamentale per orientarsi nel mondo. I laboratori sono stati progettati per favorire l’empowerment dei partecipanti a tre livelli: matematico, sociale ed epistemologico. I risultati di ricerca confermano che questo approccio ha funzionato: i partecipanti hanno mostrato maggiore coinvolgimento, una percezione accresciuta delle proprie competenze e la capacità di costruire relazioni positive con i pari e con gli operatori.
L’evento di restituzione
Il 13 maggio 2026 la Sala Consiglio del Dipartimento di Matematica ha ospitato l’evento di restituzione del progetto, aperto a un pubblico misto composto da ricercatori, studenti, operatori penitenziari e personale della Casa Circondariale di San Vittore e del Provveditorato Regionale di Amministrazione Penitenziaria.
All’apertura dei lavori sono intervenuti Alessandro Perego, Vicerettore per lo Sviluppo Sostenibile e l’Impatto e i Direttori dei due dipartimenti coinvolti, Irene Sabadini per il dipartimento di Matematica e Mauro Nisoli per il dipartimento di Fisica che hanno sottolineato il valore di iniziative capaci di tradurre concretamente la terza missione dell’Ateneo,
Il provveditore, gli operatori e il personale del carcere hanno espresso apprezzamento per il progetto, segnalando un coinvolgimento che è andato oltre l’interesse, coinvolgendo concretamente anche il personale del carcere a cimentarsi con i problemi proposti ai partecipanti al laboratorio
L’evento è stato un prezioso momento di condivisione dei risultati e una testimonianza del progetto. Un ringraziamento a tutti i partecipanti.
E ora?

I materiali didattici elaborati nel corso del progetto sono disponibili gratuitamente sul sito www.methexis.polimi.it/download, per chiunque voglia replicare questo modello in altri contesti educativi o di marginalità.


Il gruppo di lavoro è coordinato da Domenico Brunetto (DMAT) e comprende Monica Conti, Maurizio Zani, Giulia Bernardi, Giulia Cavallari, Sofia Galli, Roberto Virzi, Andrea Corti, Roberto Mazzola, Francesco Nappo, Ben Jeffers (Math In Prison), Alberto Pellegrini e Agostino Scotti Camuzzi.

Oltre al team di ricerca, sono intervenuti:
Alessandro Perego (Vicerettore per lo sviluppo sostenibile e impatto al Politecnico di Milano) • Maria Milano Franco d’Aragona (Provveditore regionale di amministrazione penitenziaria, PRAP – Milano) • Giovanna Propato (Direttrice della divisione personale di polizia penitenziaria del PRAP – Milano) • Irene Sabadini (Direttrice del Dipartimento di Matematica al Politecnico di Milano) • Mauro Nisoli (Direttore del Dipartimento di Fisica al Politecnico di Milano) • Loredana Papararo (Funzionario giuridico pedagogico C.C. Milano San Vittore) • Antonella Bruzzese (Comitato scientifico del Programma off campus)