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Direttore Vicario: Prof. Gabriele Grillo
Responsabile Gestionale: Dr.ssa Franca Di Censo

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Prossimi Seminari

  • Nonintrusive reduced order models using physics informed neural networks
    Jan S. Hesthaven, Chair of Computational Mathematics and Simulation Science, EPFL, Lausanne, CH
    giovedì 29 ottobre 2020 alle ore 14:00 precise, Online seminar: https://mox.polimi.it/elenco-seminari/?id_evento=1979&t=763724

Seminari Passati

  • Riordan arrays e somme combinatorie
    Renzo Sprugnoli, Università degli Studi di Firenze
    martedì 9 novembre 2004 alle ore 15:00, Dipartimento di Matematica - Politecnico di Milano
  • Fractional classical monodromy
    Nikolai Nekhoroshev, Moscow Lomonosov State University (Mosca, Russia)
    lunedì 8 novembre 2004 alle ore 16:00, Dipartimento di Matematica e Applicazioni - Università degli Studi di Milano-Bicocca - Via R. Cozzi 53 - Milano
    ABSTRACT
    "Integer classical monodromy shows up in the study of the locally trivial fibrations of symplectic manifolds M on lagrangian tori. This fibration is defined semiglobally by the regular set F=(F1,...,Fn) of functions Fi : M →
  • Tettonica salina: processi e parametri fisici
    Andrea Billi, Dipartimento di Scienze Geologiche, Roma Tre
    venerdì 5 novembre 2004 alle ore 14:30, Aula Seminari MOX-6° piano dip. di matematica
    ABSTRACT
    Le caratteristiche fisiche peculiari (vedi densità, viscosità o permeabilità) delle rocce sedimentarie saline sono all’origine delle deformazioni particolari che tali rocce sviluppano se sottoposte, in tempi geologici, a carichi tettonici o litostatici. Lo sviluppo di tali deformazioni prende il nome di tettonica salina. Negli ultimi anni, la crescente necessità di stoccaggio delle scorie radioattive ha indotto amministratori e ricercatori ad investire tempo e denaro nella ricerca applicata ai corpi geologici salini, proprio a causa delle loro caratteristiche peculiari di bassissima permeabilità. Inoltre, l’importanza della tettonica salina per la migrazione ed accumulo di idrocarburi (vedi Golfo del Messico o Penisola Arabica) ha fortemente stimolato, dagli anni 70-80, la ricerca sia accademica sia industriale in tale campo. Negli ultimi anni, la produzione di computer con capacità di calcolo sempre crescenti ha stimolato l’utilizzo di metodi numerici nella ricerca sulla tettonica salina. Ciononostante, i processi caratteristici della tettonica salina non sono ancora del tutto compresi e l’ausilio di metodi numerici sarà ancora di fondamentale importanza in tale ricerca nei prossimi anni. Al fine di individuare i problemi aperti nel campo della tettonica salina, nel presente seminario sarà preso in considerazione lo stato dell’arte della ricerca sulla tettonica salina, con particolare riguardo ad alcuni esempi naturali ed ai modelli geologici, fisici e numerici. In conclusione, saranno individuati processi e parametri fisici fondamentali che regolano la tettonica salina. Tra i processi individuati potranno essere selezioni quelli su cui puntare le ricerche numeriche dei prossimi anni.
  • Symmetry and attractors
    Messoud Efendiev, Università di Stoccarda
    mercoledì 3 novembre 2004
  • Asymptotic behavior of the solutions of Cahn-Hilliard-Gurtin equations
    Alain Miranville, Università de Poitiers
    venerdì 29 ottobre 2004
  • Il Teorema dei Quattro Colori e triangolazioni canoniche della sfera.
    Vincenzo Marra, Università degli Studi di Milano
    venerdì 22 ottobre 2004 alle ore 14:00, Dipartimento di Matematica - Politecnico di Milano
  • Programmazione funzionale parallela: l'esperienza OcamlP3L
    Prof. Roberto Di Cosmo, Università Paris VII (France)
    martedì 12 ottobre 2004 alle ore 10:00, Aula Consiglio, VII piano
    ABSTRACT
    L'implementazione di programmi paralleli non e` un compito facile, e la fase di ottimizzazione e debugging sono esperienze di cui i programmatori
    farebbero volentieri a meno.

    Se si rinuncia al potere espressivo "illimitato", ma pericoloso, fornito dalle primitive di comunicazione di basso livello, e` possibile concepire un approccio strutturato della programmazione parallela basato su un piccolo
    insieme di primitive di alto livello (chiamate "skeletons") che catturano gli schemi di parallelismo piu` ricorrenti in pratica, e permettono di programmare in modo semplice, previsibile e portatile una classe limitata
    di problemi paralleli.

    Vari gruppi di ricerca hanno proposto degli insiemi differenti di primitive; noi abbiamo scelto il P3L, sviluppato all'Universita` di Pisa: i suoi combinatori hanno il vantaggio di poter essere interpretati direttamente come un insieme di combinatori funzionali, e questo ci ha permesso di integrare direttamente P3L in OCaml, uno dei linguaggi funzionali piu` diffusi, anziche` ridurre P3L a un semplice linguaggio di coordinazione.
    In questo seminario, faremo una breve introduzione a OCamlP3L, la libreria OCaml che fornisce gli skeleton P3L. Questa libreria e` estremamente compatta, grazie alla possibilita di inviare codice sui canali di comunicazione, e puo` anche essere usata come semplice linguaggio di coordinazione per applicazioni legacy scritte in C, C++ o Fortran.
  • The many facets of foam
    Dennis Weaire, Trinity College (Dublino, Irlanda)
    venerdì 1 ottobre 2004 alle ore 15:00, Dipartimento di Matematica - Politecnico di Milano - Via Bonardi 9 - Milano - Aula Consiglio (VII piano)
    ABSTRACT
    "Foams present a fascinating variety of interdisciplinary challenges to our understanding, from the mathematics of minimal surfaces to the behaviour of the head on a pint of beer. We will discuss recent research, which is moving from questions of static structure to more dynamical effects, in essence ""the fluid dynamics of foams"". We will go back in history to Kelvin and Plateau (and beyond), and also forward to 2008 when the Beijing Olympics will feature an astonishing manifestation of the theory of foams..."